15 racconti di Alda Teodorani musicati da 15 gruppi e illustrati da 15 disegnatori, mega coproduzione do it yourself


Deny Everything è (temporaneamente) in letargo. Ferma ogni coproduzione, collaborazione e scambio, ecc.
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mercoledì 8 febbraio 2012

Amarcord parte 1 - Premessa

Le fanzine mi hanno fatto scoprire il punk e l'hardcore. 
E una volta l'ho pure fatta una fanzine, quando ancora non andavo ai concerti e nemmeno scaricavo gli mp3.
E non per una questione etica ma perchè il 56k era una merda e ad internet preferivo andarmene in giro con gli autobus insieme ad altri disadattati o con un buon libro e il walkman a palla. Niente notturni e di dormire in stazione non se ne parlava e poi non associavo l'essere punk alla presenza fissa ai concerti.
La fanzine si chiamava Inquietudine, era scritta male e impaginata peggio, poche pagine, un articolo a testa ma aveva dei disegni molto belli, tutti realizzati da un'amica che nel corso degli anni ho perso di vista, purtroppo.
E invece di studiare per l'esame di maturità, passavo le giornate a tagliare, incollare e assemblare quelle paginette. Dieci minuti dopo l'assurdo rituale della discussione orale sono andato a stampare una cinquantina di copie: la maggior parte sono passate per le mani di qualche compagno di scuola per poi finire sparpagliate lungo la strada che portava al liceo classico Orazio.

Inquietudine #0 - giugno 2004


Dopo quel tentativo andato a male, insieme agli amici dell'epoca mi ero messo in testa di fare sul serio. 
Due anni di lavoro, tre interviste fiume (Robertò di Hellnation, Simone Lucciola e Ceppaflex !), poster staccabile anticlericale, speciale sul sabotaggio pratico delle scuole, due racconti "pulp", fumetti sconci, focus sui film necrofili, tonnellate di recensioni, cazzate provocatorie, roba tipo svastiche, cazzi spaccati a metà (BME non andava così di moda) e amenità varie. Un backup andato male e con una botta di culo abbiamo perso tutto, testi e impaginazione. C'è voluto un bel po' di tempo per elaborare il lutto e farmi passare la voglia di fare una fanzine.

L'unica parte non ancora scritta era l'introduzione: un omaggio-tributo-riconoscimento a chi, fino a quel momento, era stato uno dei nostri "cattivi maestri" e la serie di motivi che mi avevano spinto ad aprire una distribuzione di fanzine. Poi la distro è partita, per pigrizia e incazzatura non abbiamo mai usato il nostro blog per proclami o manifesti e quindi l'omaggio è andato in fumo.

Prima dichiarazione di intenti: la distro è morta, questo blog sarà una specie di diario di quello che abbiamo combinato e ho deciso di usarlo anche per scrivere parte di quello che avremmo dovuto scrivere negli anni passati. Se vi interessa piacere, se non vi interessa tanti saluti. 
Ormai il treno è passato e non ha più senso raccontare alcune storie o parlare di certe persone - dischi - concerti. Proprio per questo ho deciso di farlo. Amarcord e non autocelebrazione sia chiaro. 
Non sarà solo questo, certo, ma una buona dose di pagine ripescheranno nel passato, incerto come il presente. 
E in questo momento particolare in cui le fanzine sono quasi tutte evaporate, le webzine si contano sulle dita di una mano, blogspot ha rimosso i suoi contenuti e il cadavere di myspace galleggia a malapena, (e questo non è un male) sento forte la necessità di leggere e di scrivere.
Che fine hanno fatto le interviste ai gruppi, i report dei tour europei, i diari punk (Abbestia, Permanent Vacation, Stewey's Star...)? E' davvero facebook l'unica voce del punk-hc? Non lo so, per il momento mi tengo la mia paginetta e ci verso dentro tutto quello che mi suggerisce il mio cranio bacato.

mercoledì 1 febbraio 2012

Belle cose

Ancora devo capire come funziona blogspot.
Giornate davanti allo schermo (che cadrà) per poi ricominciare da capo di fronte ad ogni novità telematica.

Al momento questa è una pagina fantasma, me la suono e me la canto da solo, lo stesso auto-segnalo il concerto di questi nostri anni 2000, la reunion dei Nerorgasmo.
Sarò banale ma dopo il primo amore Bloody Riot, per me il gruppo di Luca Abort e Simone Cinotto ha rappresentato la quintessenza del punk. 
Perciò credo proprio che prenderò la macchina e andrò a Torino a vedere che faccia hanno i miei supereroi.

Scoprire che la locandina del concerto è il disegno di Rocco Lombardi finito su Quindici desideri m'ha quasi commosso. Sono belle cose queste, quasi soddisfazioni direi.

lunedì 30 gennaio 2012

Deny Everything 2005-2012 R.I.P.

Deny Everything è stata una distro di fanzine e piccola etichetta punk-hc do it yourself dal 2005 al 2012, portata avanti dal sottoscritto, da Cristina e altri partners in crime che sono entrati ed usciti dal progetto.

Visto che splinder ha rimosso tutte le sue pagine ho deciso di non lasciar sparire nel nulla digitale quello che abbiamo fatto in sette anni, così eccoci qui, traghettati su blogspot.
In questo blog metterò un po' di notizie su quello che abbiamo fatto, informazioni sui dischi e sulle fanze ma soprattutto spero che sarà uno spazio per rimanere in contatto con tutti gli amici incontrati nel corso degli anni.


La distro è morta ma resta attiva la mail per ordini, chiacchiere, condoglianze: denydistro@gmail.com
Risposte in tempi biblici.